… perchè tante cose sono successe, perche Facebook non è un blog, perchè ho voglia di scrivere della vita che mi attraversa da dentro a fuori, perchè ho voglia di quell’Io che quando scrive ricorda a se stesso che c’è tanto ancora da fare, e da scrivere.





da qualche parte ho letto che le battute d’arresto non sono altro che il tempo necessario per un rilancio …quello a cui non solo ho assistito, ma che ho vissuto sulla mia pelle…
dici bene, facebook rischia di far diventare tutta l’erba un fascio, e la comunicabilità di stato mero appannaggio
della pur sana desiderabilità sociale.
qui si sta più comodi, è un pò come quando si rientra in casa e ci si mette scalzi
e allora siamo qui, i pochi intimi estimatori, e se occhi indiscreti dovessero far capolino, il tuo sorriso sarà sufficiente per il loro non ritorno.
ti amo tanto